Linfodrenaggio manuale

È una delle più antiche metodiche di massaggio che stimola l’attività del sistema linfatico favorendo un’azione di drenaggio che rimuove tossine e pulisce gli spazi del tessuto. È stato originato dal terapeuta e biologo danese Emil Vodder (1896-1986) in Europa tra gli anni 1932-1936, in un istituto di Cannes specializzato nella cura delle forme croniche di catarro. Il Dr. Vodder ha speso buona parte della propria vita allo studio del sistema linfatico per comprovare la sua tecnica e dimostrarne la validità scientifica. Gli effetti delle tecniche del linfodrenaggio sono stati studiati da scienziati e medici per molti anni.
LDM è riconosciuta come la terapia numero uno per la cura e il mantenimento del linfedema primario e secondario. Da circa 70 anni questo strumento terapeutico è stato utilizzato con successo nel trattamento di oltre 60 diverse patologie minori. Attualmente è la quarta forma più prescritta della terapia fisica in Germania, Austria, Francia e paesi scandinavi.
INDICAZIONI E EFFETTI DEL DRENAGGIO LINFATICO MANUALE
Il drenaggio linfatico è una potente terapia per la pulizia dei tessuti, scorie metaboliche, acqua in eccesso, batteri, molecole proteiche di grandi dimensioni e tossine. Studi scientifici hanno dimostrato che il sistema immunitario si potenzia a seguito di regolari trattamenti LDM. Un sistema linfatico lento aumenta la probabilità di malattie croniche e di altre patologie. È molto efficace nel contrastare la naturale risposta infiammatoria del corpo in seguito a traumi dei tessuti molli. Questi includono distorsioni, fratture, interventi chirurgici ortopedici e sostituzioni e la chirurgia ortodontica. Se ricevuto in modo tempestivo e corretto, il linfodrenaggio manuale secondo Vodder può drasticamente abbreviare il percorso di recupero.
Il trattamento è efficace in situazioni di edema acuto e cronico (linfedema, ictus, edemi locali di origine traumatica come lussazioni, strappi e fratture), malattie neuromuscolari e disfunzioni fasciali, distrofia simpatica riflessa, sclerodermia, ustioni, cicatrici, acne, infiammazione cronica locale nel tratto respiratorio (compresi sinusite e allergie), malattia parodontale, borsiti, sindrome del tunnel carpale, emicrania, disturbi circolatori e disturbi del tratto digestivo.